Descrizione
Driade – Candelabro Tenochtitlan bianco
Driade – Candelabro Tenochtitlan bianco; Sette rami di corallo bianco, magicamente sortiti dal mare, formano l’intricato disegno del candelabro di Vittorio Locatelli.
Vittorio Locatelli
Si Laurea in Architettura al Politecnico di Milano. Imposta il suo lavoro nel campo dell’architettura e del design, sviluppando il settore della progettazione di interni e di allestimenti espositivi. In aggiunta a questo affianca un’attività “di bottega” spaziando dalla decorazione alla illustrazione, dalla grafica alla pittura in senso stretto. La collaborazione con Driade risale all’inizio degli anni novanta e risponde alla multiforme attività dell’azienda con la realizzazione di oggettistica. Ultimo ma non meno importante è il lavoro dedicato alla progettazione di stands per fiere, allestimenti per negozi ed eventi. Inoltre nel corso degli anni si è specializzato nella realizzazione di cataloghi.
Driade
Driade è un laboratorio estetico alla continua ricerca della bellezza nell’abitare. Il vasto catalogo Driade comprende mobili per la casa, il giardino e gli spazi collettivi. Sono oggetti d’arte e d’uso quotidiano, anime che si fondono armonicamente. Questo costituisce l’unicità della proposta Driade nel mondo del design. Il laboratorio estetico nasce dal desiderio di introdurre sperimentazione nella serializzazione del prodotto industriale. La ricerca della creatività in ogni prodotto costituisce il senso stesso dell’impresa.
Driade dà così vita a prodotti dagli attributi unici: eclettici, stravaganti ma al tempo stesso eleganti, senza tempo e soprattutto gioiosi. In questa alchimia di linguaggi e sensazioni ciascuno trova una Driade che gli assomiglia. L’arte dell’abitare è basata sul concetto che l’eclettismo, il mélange di culture, curiosità e sorpresa rappresentino la vera essenza della nostra epoca. una predisposizione all’ascolto, uno stato di allerta, un’attenzione a registrare i segni provenienti dall’esterno e a tradurli poi in creazioni quotidiane. Inoltre questo rendersi permeabile alle differenze fa del progetto Driade una proposta di grande attualità aperta al futuro. Nega l’appiattimento della globalizzazione, ma ne intuisce la vitalità e la freschezza derivante dalla moltiplicazione dei luoghi di sviluppo delle idee.










