Descrizione
Driade – Vaso Adelaide I
Driade – Vaso Adelaide I; I vasi Adelaide sono interamente realizzati a mano dall’artista stessa che autografa ogni singolo pezzo. Realizzati in Bone China, una speciale porcellana caratterizzata da una resistenza fisica e meccanica superiore ad altre porcellane e ceramiche, hanno un effetto traslucido dato dalle diverse proprietà minerali che la compongono.
Il bianco è il colore più sensibile ai colori ambientali circostanti e alla luce, rafforza il ritmo delle pieghe e offre un senso di rilassamento e serenità.
La purezza e la trasparenza uniche della porcellana rendono questi vasi un’opera sensibile e fragile.
Xie Dong
Xie Dong nasce a Beijing nel 1967. Terminati gli studi, inizia ad utilizzare diversi tipi di materiali e tecniche per esprimere la sua arte. Lavora sui fenomeni come peso e leggerezza, sulla dinamica delle forme, su elementi inafferrabili quali il galleggiare delle nuvole, lo scorrere dell’acqua, l’invisibilità dell’aria. Attraverso una particolare tecnica complessa Xie Dong può increspare e plissettare la ceramica. Il suo approccio al design è quello di un artista capace di tradurre in poesia una profonda sapienza artigianale che si ricollega all’antica tradizione manuale cinese.
Driade
Driade è un laboratorio estetico alla continua ricerca della bellezza nell’abitare. Il vasto catalogo Driade comprende mobili per la casa, il giardino e gli spazi collettivi. Sono oggetti d’arte e d’uso quotidiano, anime che si fondono armonicamente. Questo costituisce l’unicità della proposta Driade nel mondo del design. Il laboratorio estetico nasce dal desiderio di introdurre sperimentazione nella serializzazione del prodotto industriale. La ricerca della creatività in ogni prodotto costituisce il senso stesso dell’impresa.
Driade dà così vita a prodotti dagli attributi unici: eclettici, stravaganti ma al tempo stesso anche eleganti, senza tempo e soprattutto gioiosi. In questa alchimia di linguaggi e sensazioni ciascuno trova una Driade che gli assomiglia. L’arte dell’abitare è infatti basata sul concetto che l’eclettismo, il mélange di culture, curiosità e sorpresa rappresentino la vera essenza della nostra epoca. Una predisposizione all’ascolto, uno stato di allerta, un’attenzione a registrare i segni provenienti dall’esterno e a tradurli poi in creazioni quotidiane. Inoltre questo rendersi permeabile alle differenze fa del progetto Driade una proposta di grande attualità aperta al futuro. Nega l’appiattimento della globalizzazione, ma ne intuisce la vitalità e la freschezza derivante pertanto dalla moltiplicazione dei luoghi di sviluppo delle idee.













