Descrizione
Fontana Arte – Lampada da tavolo Ashanghai
Fontana Arte – Lampada da tavolo Ashanghai; Questa elegantissima lampada da tavolo è firmata Max Ingrand e il suo disegno risale al 1955, periodo in cui il maestro francese ricopriva in FontanaArte il ruolo di direttore artistico. Giunti in ottone cromato tengono assieme cinque tubi in vetro borosilicato trasparente che, in un gioco di intersezioni, sorreggono la lampada.
vetroLampada da tavolo a luce diffusa dimmerabile a pulsante. Montatura in ottone cromato. Base realizzata con tubi in vetro borosilicato trasparente. Giunti di fissaggio in ottone cromato. Diffusore in vetro soffiato incamiciato bianco acidato. Disco diffusore superiore in vetro float in lastra sabbiato sui due lati. Cavo di alimentazione, dimmer e spina trasparenti. Spina europea due poli. Fonte luminosa non inclusa.
Max Ingrand
Celebre maestro vetraio e decoratore francese, è stato direttore artistico di FontanaArte dal 1954, per un decennio. In quegli anni ha progettato dei veri e propri classici del design, come la lampada da tavolo Fontana, ancora oggi uno dei best seller dell’azienda di cui porta il nome.
Formatosi alla scuola di Belle Arti di Parigi, indirizza la sua specializzazione verso le arti decorative, sotto la guida di grandi artisti come Jacques Grüber e Charles Lemaresquier. Ha realizzato numerosissimi progetti di vetrate artistiche per edifici religiosi, hotel, ambienti pubblici ed è stato premiato in Francia con La Legion d’Onore.
Fontana Arte
L’ illuminazione può essere la discriminante che consente di cambiare l’aspetto della casa, senza fare modifiche sostanziali agli ambienti. Le luci soffuse, ad esempio, sono in grado di creare un’atmosfera calda e accogliente. Le luci fredde e dirette invece sono adatti per ambienti dove si svolgono delle attività, ad esempio la cucina o il bagno. L’incidenza della luce è data, oltre che dalla sua intensità, anche dalla posizione e dalla tipologia. Per semplificare, basti pensare alla differenza tra l’illuminazione offerta da un lampadario e quella di un faretto direzionale.
L’illuminazione è anche design. Numerosi brand consentono di unire la funzionalità all’estetica, rendendo lampade, applique e faretti dei veri e propri complementi di arredo. Fra questi c’è FontanArte, che ha segnato la storia del Lighting Design.
L’origine della storia di FontanaArte è datata 1931, con Bilia ideata da Gio Ponti: una sfera in equilibrio, su un cono che fa da base. FontanaArte produce anche idee che diventano luce, proprio per questo sono diventate icone. Basti pensare a Luminator, prima lampada alogena a luce indiretta creata nel 1932; Fontana di Max Ingrand del 1954; il Pirellone di Gio Ponti del 1967 o Giova di Gae Aulenti, del 1964.
In oltre 80 anni di attività, il brand ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il Premio Compasso d’oro alla carriera nel 1998, assegnato dall’ADI – Associazione per il Design Industriale: “grazie alla collaborazione con progettisti diversi, abbia saputo creare un vivace clima creativo che ha riqualificato uno dei nomi storici del design italiano”
















