Descrizione
Molteni – Pouf Regis tessuto Wallaby
Molteni – Pouf Regis tessuto Wallaby; Regis, uno sgabello che può trasformarsi all’occorrenza in un pouf. La struttura base in metallo brunito è caratterizzata da tre montanti verticali raccordati e lucidati armoniosamente per poi essere verniciati. I montanti uniscono due cerchi, di cui quello di appoggio a terra è aperto sul lato frontale. Regis svolge egregiamente il ruolo di un pezzo di arredo pratico e trasversale, distinguendosi per il grazioso gioco di geometrie disegnato dalle linee della struttura. La forma circolare e al contempo rigorosa conferiscono a Regis una personalità peculiare che si adatta con stile a una varietà di contesti, fungendo anche da elemento di congiunzione tra i due divani Augusto e Lucio della collezione 2024, “un vero passeportout senza scadenza”, conferma Vincent Van Duysen a proposito di Regis.
Vincent Van Duysen
E’ un architetto e designer belga, ospite alla Design Week di Parigi di settembre 2017. Durante l’evento Van Duysen ha presentato la propria retrospettiva, che raccoglie vent’anni di progetti che hanno scandito la sua carriera professionale.
Una storia raccontata da una serie di fotografie e modelli. Van Duysen nel 1990 ha fondato il suo studio ad Anversa, grazie al quale ha avviato collaborazioni con progettisti e leader del settore del design d’interni e dell’architettura, realizzando molteplici progetti per interni, case unifamiliari, uffici e negozi. Il suo stile si contraddistingue per essenzialità e profondità, unite a solidità a concretezza.
Tutti le sue creazioni ricordano le forme pulite ed essenziali, tipiche della Bauhaus. All’attivo ha firmato numerosi progetti internazionali tra cui interventi residenziali a Londra, New York e Milano, uffici a Beirut e Riyadh. Allestimenti di spazi commerciali di alta gamma a Parigi, Roma e Hong Kong. Oltre che di architettura, si è occupato di progettazione di arredi e complementi, inoltre ha vinto numerosi premi tra i quali segnaliamo: Charles Wilford 1994, Arch & Life – Belgian European Architectural Awards 1995, The Outstanding Young Persons Award – Belgium 1999, Awards van de Belgische Architectuur 2001/2002, ADI Design Index 2003.
Ad Anversa, dove vive, ha voluto ricreare per sé uno spazio living perfetto in cui esprime, nella sua totalità, lo stile peculiare del suo modo di concepire il design e progettare oggetti d’arredo: puro, contemporaneo, dal segno morbido e armonico, in cui Duysen si rifugia per poter ritrovare tranquillità e nuove ispirazioni.
Molteni
Molteni; Angelo Molteni, classe 1912, inizia la sua attività imprenditoriale a Giussano, oggi provincia di Monza e Brianza, distretto del mobile. La sua bottega artigianale diventa, in poco tempo, sinonimo di prodotto di alta qualità.
Nel 1955 l’azienda partecipa alla prima “Mostra Selettiva – Concorso Internazionale del Mobile” di Cantù, con un progetto dell’architetto svizzero Werner Blaser, allievo di Alvar Aalto e assistente di Ludwig Mies van der Rohe, che vince il primo premio. Il cassettone, con il giunto geometrico a tripla forcella, è il primo prototipo di mobile moderno.
Gli anni 60 iniziano nel miglior dei modi, infatti Angelo Molteni è nel comitato fondatore del primo Salone del Mobile di Milano, che inaugura il 24 settembre 1961 con grande successo di pubblico.
Questo è il decennio della rivoluzione: in pochi mesi, si converte la produzione dal classico al moderno, per realizzare mobili ben disegnati, pensati per la serie. Luca Meda, allievo della Scuola di Ulm, è l’uomo della rivoluzione, suoi i contenitori Iride presentati al Salone del Mobile nel 1968.
Dagli anni 70 fino ad oggi, Molteni cresce, si rinnova e concretizza in maniera definitiva il proprio valore, e lo stile indiscusso nel panorama mondiale.












