Descrizione
Oluce – Lampada da parete Lyndon 160 d40 Outdoor
Oluce – Lampada da parete Lyndon 160 d40 Outdoor; Lyndon è un progetto di Vico Magistretti nato nel 1977 e sviluppatosi negli anni in una vasta collezione che include molteplici varianti e dimensioni: per interni e per esterni, a sospensione, da terra o da parete.La struttura a candelabro in finitura cromata, tipica della famiglia concepita da Magistretti, si piega di volta in volta all’utilizzo della lampada, allungandosi a cingere le sfere in vetro trasparente, al cui interno è contenuto il bulbo luminoso.
L’amore dell’architetto e designer per le forme semplici e geometriche ritorna magistralmente con questo progetto, riportando alla contemporaneità tempi perduti e atmosfere da grande capitale europea di fine ‘800 in un oggetto quanto mai attuale.
Vico Magistretti
Vico Magistretti nasce nel 1920, a Milano, qui si laurea in Architettura nel 1945 e immediatamente entra nello studio del padre Piergiulio. Durante la guerra aveva avuto modo di conoscere sia Gio Ponti al Regio Politecnico che Ernesto N. Rogers in Svizzera. Nell’immediato dopoguerra è attivamente coinvolto nei problemi della ricostruzione: teoricamente, attraverso il MSA (Movimento Studi Architettura) di cui è tra i fondatori, e praticamente, progettando per l’INA – Casa e per il QT8. Partecipa inoltre attivamente alle Triennali, curando numerose sezioni e vincendo alla IX edizione, nel 1951, una medaglia d’oro e alla X, nel 1954, il Granpremio. Tra le architetture più significative progettate a Milano in questo periodo ricordiamo la Torre al Parco, nel 1953-56, il palazzo per uffici in corso Europa, nel 1955-57, e 1’edificio di piazzale Aquileia, 1962-64. Seguono alcune ville uni-familiari, tra cui Casa Arosio ad Arenzano nel 1958, villa Schubert a Ello nel 1960, casa Bassetti ad Azzate nel 1960, casa Gardella ad Arenzano nel 1963. Del 1969-71 è il condominio di Piazza San Marco. Tra le architetture più recenti: la Facoltà di Biologia di Milano, 1978-81, la casa Tanimoto a Tokyo, 1985, e il deposito ATM di Milano Famagosta, 1989. Prolifico designer, vince il Compasso d’Oro nel 1967 per la lampada Eclisse di Artemide, nel 1979 per la Atollo di Oluce e per il divano Maralunga di Cassina. Progetta inoltre per ”De Padova”, Fritz Hansen, Campeggi, Fontana Arte, Fredericia, Kartell. Dal 1967 è stato membro dell’Accademia di San Luca e del Royal College of Art di Londra, dove è stato anche visiting professor.
Muore a Milano il 19 settembre 2006.
Oluce
Fondata nel 1945, Oluce è l’azienda italiana di design più storica ancora attiva nel campo dell’illuminazione. Le lampade diventano elementi d’arredo, icone capaci di creare un dialogo attraverso le generazioni e diventare parte integrante del tessuto stesso delle case che abitano.
Grazie alla loro potenza espressiva, le forme iconiche dei prodotti realizzati da Oluce articolano una grammatica visiva che diventa narrazione. Storie, suggestioni, emozioni sono rivelate attraverso il profilo delle lampade.
La forza evocativa dell’illuminazione è tanto importante quanto le sue potenzialità funzionali, capaci di tradurre in oggetti idee e intuizioni. Il pragmatismo della linea infatti si arricchisce così dell’esperienza delle mani e la qualità dei materiali diventa pertanto un requisito connotativo.
Così è in grado di rendere le lampade Oluce, ovvero oggetti di grande personalità che si inseriscono con disinvoltura in ambientazioni di raffinata eleganza. Elementi d’arredo dalla presenza autorevole e leggiadra insieme, capaci pertanto di creare un dialogo attraverso le generazioni e diventare parte integrante del tessuto stesso delle case che abitano.












